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Il vostro distributore (rappresentante autorizzato) di compressori a vite per le imprese industriali in Russia

È da oltre venti anni che l’azienda nel campo dell’ingegneria «Intech GmbH» svolge con successo la propria attività sul mercato russo collaborando con numerose imprese industriali locali. L’azienda, che vanta un’eccezionale esperienza maturata nel settore dell'ingegneria e gode di una buona fama sul mercato, ha realizzato presso gli stabilimenti russi oltre 100 progetti di notevole importanza. La nostra società è sempre alla ricerca di nuovi partner che siano interessati ad investire nel mercato russo, si prefiggano l'obiettivo di incrementare le vendite in quest'area, di ampliare la propria sfera di attività e di raggiungere un nuovo livello di internazionalizzazione.

Indice:

Ci interessano produttori di compressori a vite che cerchino distributori ufficiali dei propri macchinari per le imprese industriali russe.

I dirigenti e i manager dell'azienda conoscono perfettamente il mercato russo, le disposizioni legislative, la mentalità dominante sul mercato, le caratteristiche particolari dell'attività economico-finanziaria della committenza russa. I nostri specialisti dispongono di un vasto database di clienti e hanno accumulato una grande e fruttuosa esperienza nel campo delle vendite. Inoltre sono in continua comunicazione con i potenziali acquirenti dei vostri compressori a vite, il che ci permette di individuare le più promettenti direzioni per la promozione del business e di garantire in maniera operativa l'ingresso nel mercato russo, che è in via di espansione. Il nostro personale, con ottima padronanza dell'inglese e del tedesco, è orientato al mercato internazionale ed è specializzato nell'importazione delle macchine di produzione estera. 

Il nostro team d'ingegneri esperti è in grado di risolvere i problemi tecnici più complessi e incontra regolarmente i clienti russi, svolgendo presentazioni sugli ultimi progressi dei nostri partner. Inoltre i nostri specialisti individuano i problemi tecnici restando costantemente in contatto con i diversi dipartimenti degli stabilimenti russi. Proprio per questo noi conosciamo bene le particolarità dello svolgimento dell'attività nella Federazione Russa, il parco macchine degli stabilimenti industriali e le più vive e prementi necessità nel campo dell’ammodernamento degli stessi.

Se diventeremo il vostro distributore di compressori a vite in Russia, il nostro ufficio di marketing condurrà un’analisi del mercato russo dei compressori da voi prodotti al fine di individuare le necessità delle imprese russe, valutare il potenziale e il volume del mercato, mentre il nostro ufficio IT procederà alla creazione del sito web in lingua russa per presentare i vostri prodotti. Gli specialisti della nostra azienda verificheranno la conformità dei compressori ai requisiti degli utenti finali, analizzeranno la reazione del mercato ai prodotti nuovi in generale e realizzeranno uno studio delle diverse categorie di potenziali acquirenti per individuare quelli di maggiore rilevanza strategica.

Nel diventare il vostro distributore ufficiale per il mercato russo, la società "Intech GmbH" potrà provvedere, all'occorrenza, alla certificazione delle singole partite di macchinari e dei diversi tipi di compressori secondo gli standard russi, e occuparsi dell’organizzazione delle perizie tecniche necessarie per ottenere i Certificati TR TS 010 e TR TS 012 e garantire l'utilizzo del vostro macchinario presso le imprese industriali di tutti i paesi dell'unione doganale (che comprende Russia, Kazakistan, Bielorussia, Armenia e Kirghizistan), compresi i siti produttivi ad alto rischio di esplosione. La nostra azienda russa potrà prestarvi l'assistenza nella realizzazione della documentazione tecnica dei compressori a vite, redatta secondo i requisiti previsti dagli standard vigenti in Russia e in altri paesi dell'unione doganale.

L’azienda "Intech GmbH" collabora in Russia con numerosi enti di progettazione operanti in diversi settori industriali, il che ci consente di effettuare la progettazione preliminare e i successivi lavori progettuali in conformità di quanto previsto dagli standard, le regole e le normative edili in vigore in Russia e negli altri paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (CSI) e di inserire i vostri compressori nei progetti in fase di sviluppo.

La società dispone di un proprio reparto spedizioni che può provvedere all'imballaggio e alla spedizione della vostra merce alle condizioni DAP o DDP-magazzino dell'acquirente, nel pieno rispetto di tutte le disposizioni legislative e normative vigenti sul mercato russo.

La nostra azienda può contare sui propri specialisti qualificati che si prendono carico dei lavori di montaggio e di avviamento dei macchinari consegnati, prestano servizi di manutenzione dei compressori sia nel periodo di garanzia sia in quello post-garanzia, provvedendo alla formazione del personale del cliente e offrono i relativi servizi di consulenza.

Descrizione dei compressori a vite

Il compressore a vite è un apparecchio di tipo industriale che esegue una compressione dell’aria tramite una coppia di viti. È ampliamente utilizzato nell’industria quando è necessario fornire senza interruzioni aria compressa ai sistemi pneumatici. I compressori a vite sono apparecchi moderni che prevedono un consumo di energia elettrica limitato, sono apprezzati per la loro semplicità e longevità.

Il compressore a vite è dotato di un sistema di refrigerazione ad aria, a liquidi o a olio. Conseguentemente l’aria lavorata può contenere gocce d’olio, particelle solide e vapori che provocano l’usura dell’apparecchio. Quindi nei casi in cui sia necessario mantenere degli alti standard di purezza dell’aria, si prediligono i sistemi di refrigerazione ad aria o a liquidi. Esistono anche dei modelli di compressore dotati di serbatoio e deumidificatore che permettono l’eliminazione delle impurità dall’aria e ne garantiscono un flusso regolare, oltre a un risparmio dell’energia elettrica. Questi modelli sono la soluzione ideale per le piccole industrie.

Gli impianti per la compressione a vite sono avviati tramite un motore elettrico. Una determinata quantità di refrigerante (gas) si muove in modo che sia possibile controllare in modo preciso il processo di refrigerazione del compressore. La valvola di distribuzione a cassetto garantisce una riduzione dell’afflusso del gas e della potenza.

Questi compressori hanno il regime di funzionamento in folle che permette di diminuire di cinque volte il consumo energetico e di ridurre l’usura dei dettagli in quanto il motore non viene acceso quando non necessario.

Il compressore a vite, differentemente da quello a pistoni, non elimina l’aria superflua. Inoltre produce aria compressa di temperatura moderata.

I compressori di questo tipo hanno ricevuto la prima licenza negli anni 30. Essendo dei validi concorrenti degli altri compressori volumetrici, hanno subito visto crescere la propria popolarità e le sfere di utilizzo. Ora i compressori a vite sono attivi nei più diversi settori industriali e sono dotati di caratteristiche tecniche comparabili a quelle degli apparecchi a pistoni di classe industriale. I compressori a vite sono utili per le imprese nelle quali è necessario il funzionamento costante, senza interruzioni.

Principio di funzionamento dei compressori a vite

Gli impianti di compressione a vite sono dotati di due viti, una con la superficie concava e una convessa.






Lo spazio tra le viti e il corpo di contenimento del compressore è la camera di compressione. Durante la rotazione delle viti il volume della camera cresce, le protuberanze dei rotori si allontanano dalle relative concavità, provocando l’aspirazione dell’aria. Quando la camera raggiunge il suo volume massimo il processo di aspirazione si arresta e la camera resta isolata dalle bocchette. Successivamente nella cavità del rotore principale entra la sporgenza del rotore secondario. Grazie al movimento di questi due elementi il volume tra di loro diminuisce gradualmente, dando luogo alla compressione dell’aria.

Normalmente l’olio non viene a contatto con la camera di compressione. Le viti si trovano dentro al corpo di contenimento, che è dotato di una o più superfici di separazione, alesature, giunti e camere di aspirazione e compressione. Per via dell’alta frequenza dei movimenti di rotazione eseguiti dalle viti, si utilizzano dei cuscinetti di scorrimento.






Grazie all’utilizzo di un apposito gas di bloccaggio si evita che l’olio dei cuscinetti venga a contatto con il gas compresso. Il gas di bloccaggio è erogato nei giunti, che sono un gruppo di anelli tra le viti e i cuscinetti.

Descrizione schematica di un compressore a vite standard

La struttura di questi compressori più comune e più semplice prevede che l’aria o il gas vengano introdotti attraverso una valvola di aspirazione e un filtro apposito (1) con dei sensori in grado di stabilire la presenza di impurità. L’aria raggiunge quindi il “cuore” del compressore, la coppia di viti (2), a contatto delle quali si mescola all’olio, preventivamente depurato. L’aria, mescolata all’olio, passa quindi attraverso il blocco delle viti al sistema pneumatico. Il compressore è dotato di un separatore nel quale l’olio e l’aria vengono divisi. L’aria passa poi attraverso l’impianto di raffreddamento per proseguire verso l’uscita. L’olio invece torna indietro verso le viti. In base alla sua temperatura, l’olio può compiere un percorso breve oppure, se è necessario raffreddarlo, compiere un percorso più lungo per passare attraverso il radiatore. La temperatura è misurata da un termostato (7) che regola il passaggio dell’olio nel radiatore (8). L’olio viene quindi diretto attraverso una bocchetta (10) in direzione delle viti, che vengono avviate grazie al motore elettrico. Il compressore si accende e si spegne automaticamente grazie a un controller o un relè di pressione. Nello schema sottostante è illustrata in modo dettagliato la struttura di un compressore a vite standard.






Dettagli principali e particolarità strutturali dei compressori a vite

Gli impianti di compressione a vite sono dotati di una coppia di viti (due rotori con insenature). Una delle viti ha la superfice concava, l’altra convessa. La compressione dell’aria avviene durante la rotazione delle viti in direzioni opposte. Quando la compressione raggiunge il livello limite, l’aria passa attraverso il foro di mandata collocato sulla parete frontale.

La versione classica di questo tipo di compressori presenta due viti, ma esistono modelli con una vite, il cui azionamento è garantito dal motore elettrico.

Gli elementi principali della costruzione di queste macchine sono il corpo del compressore, il motore elettrico, il ventilatore, il blocco contenente le viti, i filtri (dell’olio e di aspirazione), i dispositivi per il raffreddamento e per la separazione dell’olio, l’impianto di raffreddamento per l’aria, il sistema di gestione e controllo, i canali di collegamento (per l’aria e l’olio). Gli elementi secondari comprendono il relè di pressione, il termostato, la valvola di protezione ecc.

Il compressore a vite, come quello a pistoni, può essere dotato di un serbatoio (o un collettore d’aria) che permette la stabilizzazione del regime di funzionamento, l’aumento della qualità e il raffreddamento dell’aria compressa. La regolazione della trasmissione in generale facilita un aumento dell’efficacia del compressore. I sistemi elettronici di comando basati su i più moderni microprocessori permettono di gestire i parametri principali.

Tipo di impianti di compressione a vite

Il modello classico di questo tipo di compressori è dotato di due viti (una con la superficie concava, una convessa), ma esistono anche modelli con una sola vite. Nel primo caso, le due viti ruotano in direzioni opposte, provocando così la compressione del gas. Quando la vite è una, invece, il movimento è causato dal motore elettrico.

I compressori a vite sono inoltre classificati in base al tipo di trasmissione: a cinghia o a trazione diretta.

Nei compressori con trasmissione a cinghia vi sono due pulegge (una direttamente sul motore, l’altra sulla coppia di viti) che trasmettono il movimento ai rotori. Più alta è la velocità della rotazione, più alto è il livello di produttività, ma più basso è il livello di pressione prodotta. Nei macchinari con trasmissione a trazione diretta, invece, è presente un riduttore o un sistema di trasmissione diretta attraverso manicotti.

Inoltre i compressori si classificano in base alla presenza o meno di olio nel blocco dove sono collocate le viti e dove di fatto avviene la compressione. Questa ulteriore classificazione è descritta nel dettaglio nei prossimi paragrafi.

Compressori a vite con olio lubrificante

Si tratta di un tipo di compressore molto diffuso. Il rotore portante trasmette la rotazione al secondo rotore. L’olio permette di ridurre il calore che si produce durante la compressione dell’aria e viene successivamente eliminato dal separatore, che garantisce quindi la purificazione dell’aria in uscita. Il 99,9% dell’olio è quindi diviso dall’aria e rimesso in circolo nel compressore. Tuttavia la piccola parte restante dell’olio resiste al filtraggio del separatore e viene espulso dal compressore insieme all’aria. Per questa ragione questo tipo di compressore non può essere utilizzato nel caso in cui si esiga un prodotto completamente puro senza alcun residuo di lubrificante.

Nonostante ciò va ricordato che per la maggior parte delle fabbriche, delle industrie e degli impianti metalmeccanici la presenza di una piccola quantità d’olio non ha significativa importanza. L’olio aiuta anzi a contrastare la formazione della ruggine all’interno del sistema di compressione e permette al macchinario un funzionamento regolare.

I vantaggi:

  • Silenziosità
  • Flusso d’aria ingente e senza irregolarità
  • Utilizzabile per un funzionamento costante senza intervalli

Gli svantaggi:

  • Costoso rispetto ai compressori a pistone
  • Non adatto a lunghi periodi di pausa
  • Presenza di residui d’olio nell’aria

Compressori a vite senza olio lubrificante

Questi compressori si distinguono dai precedenti per la mancanza dell’olio lubrificante. La compressione avviene in due fasi per evitare un eccessivo aumento di temperatura: infatti eseguendo la compressione, per esempio, da 1 a 7 bar in una sola fase, l’aria può raggiungere un elevato livello di calore.

Durante la prima fase l’aria viene compressa fino a un certo livello, per esempio fino al raggiungimento di 2,5 bar. Dopodiché l’aria, che ha subito un aumento di temperatura, passa attraverso un dispositivo per il raffreddamento prima di intraprendere la seconda fase, durante la quale viene raggiunta la pressione finale desiderata, per esempio 7 bar.

Generalmente le due fasi sono collegate a un riduttore con un motore elettrico che mette in funzione contemporaneamente.

Nel caso in cui sia necessario ottenere aria pura priva di residui d’olio al 100%, il compressore a vite senza lubrificante è la soluzione ideale. Il prezzo è certamente più elevato, ma la purezza dell’aria è garantita.

I vantaggi:

  • Aria pura e priva di residui d’olio al 100%

Gli svantaggi rispetto al modello con lubrificante:

  • Prezzo più elevato
  • Mantenimento e riparazione più complessi e costosi
  • Più rumoroso

I compressori senza lubrificante sono utilizzati in diverse sfere, come nell’industria alimentare, chimica, farmaceutica, radioelettrica e per la produzione di semiconduttori.

I compressori a vite senza lubrificante a olio si dividono a loro volta nei compressori a secco e in quelli con iniezione d’acqua nella camera di compressione.

Compressori a vite con iniezione d’acqua nella camera di compressione

I compressori a vite con iniezione d’acqua sono gli unici compressori con una potenza più bassa di 55 kW in grado di raggiungere una pressione di 13 bar. Indipendentemente dal livello di pressione con un giusto dosaggio d’acqua la temperatura dell’aria non supera i 12°. Il calore che viene a contatto con gli elementi del macchinario non ha quindi valori significativi, il che determina la longevità di questi compressori, la loro affidabilità e sicurezza. Grazie a questo meccanismo, le ottime qualità dell’acqua vengono utilizzate per garantire la riduzione del calore.

Lo strato d’acqua separa i profili delle due viti anche se uno dei due rotori mette in movimento l’altro.

Questo tipo di compressori può essere molto conveniente per l’utente poiché apporta i seguenti vantaggi:

  • Il liquido iniettato garantisce il raffreddamento interno. Alcuni gas in questo modo non si polimerizzano e non raggiungono temperature che potrebbero favorire il rischio di esplosione.
  • I compressori a vite con iniezione d’acqua raggiungono un livello di compressione significativamente alto.

I gas tipicamente lavorati con l’ausilio dei compressosi a vite a iniezione d’acqua includono i gas di riciclo, l’ossido di etilene, il gas di carbone e gas molto specifici come per esempio quelli contenenti cloro.

Per la compressione e la conseguente espulsione dell’aria o del gas compresso si usano diversi tipi di compressori o impianti di compressione. I compressori a vite sono un sottotipo dei compressori a rotori, nei quali la compressione avviene grazie alla rotazione di due rotori disposti a ingranaggio e dotati di un’apposita dentatura.

I compressori a vite appartengono alla classe dei compressori rotativi di tipo volumetrico, nei quali la compressione avviene grazie alla riduzione dello spazio. L’aria compressa può essere poi utilizzata come energia per diversi meccanismi esecutivi, o per la realizzazione di processi tecnologici.

L’industria moderna necessita di apparecchiature di qualità con un alto livello di produttività e un impiego economico delle risorse, tra cui impianti di compressione, e questa necessità è in continua crescita.

Compressori a una o due viti

Al giorno d’oggi sono prodotti diversi tipi di compressori a vite, che possiamo riunire in due gruppi:

  • a una vite
  • a due viti.

La struttura dei compressori a una vite presuppone l’utilizzo di un rotore centrale che svolge il ruolo di vite. Da entrambe le parti del rotore sono collocate una o due ruote dentate. La vite centrale causa la rotazione degli altri rotori che provocano la compressione dell’aria o del gas introdotti nel compressore attraverso un foro di ingresso.

Principio di funzionamento del compressore a una vite





I compressori a due viti sono dotati di due rotori: quello principale o portante e quello secondario o ausiliario. I compressori a vite non hanno valvole per l’entrata e l’uscita del gas. La sostanza, per esempio il refrigerante, viene aspirata nel compressore da una parte ed espulso dall’altra parte. Il rotore principale provoca la rotazione del rotore secondario. Rotando in direzioni opposte, i rotori causano a loro volta la compressione del gas refrigerante. La forma dei rotori è alla base della denominazione del compressore: “a vite”.

Il refrigerante, entrando attraverso il foro d’ingresso del compressore, raffredda il motore elettrico e successivamente passa per gli appositi canali che portano alla cavità della zona esterna. Qui si trovano le ruote dentate del rotore. Il foro d’uscita, dotato di valvola, espelle il refrigerante dal compressore.

La compressione dell’aria, del gas di diversi tipi o del refrigerante avviene secondo lo stesso principio del compressore a una vite.

Principio di funzionamento del compressore a due viti





Classificazione dei compressori a vite in base al tipo di trasmissione

Nell’esecuzione strutturale dei compressori a vite sono previsti 4 tipi di trasmissione: a cinghia, a ruota dentata, a trazione diretta e a trazione diretta con controllo di frequenza.






  1. Il compressore a vite dotato di trasmissione a cinghia è piuttosto semplice nell’utilizzo. Proprio questa caratteristica ne rappresenta il vantaggio principale, in quanto per questo apparecchio non è necessario disporre di personale altamente qualificato. L’utente generalmente può procedere al lavoro con questo compressore autonomamente. Un altro pregio è la possibilità di regolazione. Il numero di giri della vite non è direttamente legato al numero di giri del motore, in quanto hanno luogo delle variazioni durante la trasmissione.
    Il compressore a vite con trasmissione a cinghia presenta tuttavia i seguenti svantaggi:
    • Un coefficiente di efficienza energetica piuttosto basso, che dipende direttamente dall’usura della cinghia;
    • Un alto livello di rumorosità rispetto agli altri tipi di compressore a vite;
    • Un’usura piuttosto rapida della cinghia a causa della presenza di polvere nell’aria.
    L’utilizzo di questi apparecchi è consigliato nelle imprese nelle quali i compressori non verranno caricati eccessivamente e nelle quali non avviene una formazione di polvere più alta del normale.
  2. Gli impianti di compressione a vite con trasmissione a ruota dentata sono caratterizzati da un basso livello di rumorosità e un funzionamento progressivo della trasmissione. Hanno un coefficiente di efficienza energetica molto alto (a partire da 98%). Gli ottimi parametri fanno sì che questo tipo di compressori venga utilizzato anche in condizioni difficoltose, come per esempio nelle fabbriche con presenza di polveri in grande quantità, come nelle industrie molitorie o cementiere.
    Tra gli svantaggi di questi apparecchi si ricordano l’assenza della possibilità di regolazione e l’alto costo dei lavori di riparazione, per lo svolgimento dei quali è richiesta la partecipazione di personale specializzato che non sempre sono presenti nelle imprese e che quindi devono essere ingaggiati separatamente.
    Il compressore a vite con trasmissione a ruota dentata è utilizzabile dove siano presenti condizioni di lavoro difficoltose. Può essere installato sia nelle piccole che nelle grandi imprese con necessità di produzione di aria e gas compressi.
  3. I compressori a vite a trazione diretta si distinguono per l’altissimo coefficiente di efficienza energetica (99,9%). Questi impianti non subiscono l’influenza di eventuali particelle di polvere o di altre sostanze e sono indifferenti a possibili condizioni di lavoro difficoltose. Il funzionamento della trasmissione è regolare e progressivo, la durata del servizio del motore è notevole. Lo stesso compressore può funzionare per decenni senza necessitare di grossi lavori di riparazione.
    Anche questo tipo di compressore, come gli altri, ha una serie di svantaggi, tra cui la mancanza della possibilità di regolazione (in quanto il numero di giri del motore è lo stesso del numero di giri del compressore). Non è quindi possibile variare la pressione massima che raggiunge il compressore.
    Il compressore a vite a trazione diretta può essere utilizzato in caso sussistano delle condizioni di lavoro difficili. Può essere installato sia nelle piccole che nelle grandi imprese dove sia necessario fornire aria o gas compressi, ma non nelle imprese nelle quali ci sia l’esigenza di variare la pressione raggiunta dal compressore.
  4. I compressori a vite a trazione diretta con controllo di frequenza ad oggi sono tra i compressori più avanzati, come riconoscono sia i produttori che gli utenti. Questi compressori si distinguono per l’altissimo coefficiente di efficienza energetica (99,9%), la possibilità di essere regolati nei parametri di produttività e pressione, la possibilità di essere utilizzati in qualsiasi condizione e il funzionamento progressivo della trasmissione.
    Si può affermare senza dubbio che i compressori di questo tipo sono in sostanza privi di difetti. Uno dei pochi svantaggi può essere considerato il prezzo alto, che tuttavia non scoraggia gli utenti, in forte aumento.
    I compressori a vite a trazione diretta con controllo di frequenza possono essere utilizzati in qualsiasi impresa in cui sia necessario fornire aria o gas compressi.

Tra i diversi tipi di compressori a vite possiamo distinguere quelli a diesel e quelli a rotazione.

I compressori a vite a diesel sono utilizzati, per lo più, in zone aperte senza accesso all’energia elettrica. L’alimentazione del compressore è infatti effettuata grazie al carburante diesel. Dal punto di vista strutturale questi apparecchi sono piuttosto compatti, facili da maneggiare e da trasportare, utilizzabili in situazioni climatiche estreme (temperatura, umidità e presenza di polveri più alte del normale). Sono inoltre affidabili e caratterizzati da alti indicatori di qualità. Grazie alle loro qualità i compressori a diesel sono ora ampiamente richiesti sul mercato.

I compressori rotativi a vite sono stati creati negli anni ’30 del XX secolo e, pertanto, sono da tempo utilizzati in diverse sfere industriali. Sono inoltre molto richiesti grazie alle numerose qualità. Le caratteristiche di questi compressori sono le seguenti:

  • Sono dotati di rotori a vite che permettono di stabilizzare il funzionamento del compressore e ne garantiscono la resistenza;
  • Non hanno valvole, il che alleggerisce il lavoro del compressore;
  • Un aumento della velocità di rotazione provoca un aumento della produttività;
  • Le viti possono avere diverse forme;
  • I dettagli sono molto piccoli.

Gli impianti di compressione sono famosi per la varietà dei numerosi tipi, diversi per struttura, produttività, principio di funzionamento ecc. Si distinguono infatti i seguenti tipi di compressori a vite:

  • Fissi e trasportabili;
  • Con i cilindri in posizione orizzontale, verticale, obliqua e angolare;
  • A una o più fasi.

In base alla posizione dei cilindri i compressori a vite si distinguono  in verticali e angolari.

In base al tipo di fluido refrigerante si distinguono in compressori a freon, ad ammoniaca, a cloruro di metile e ad anidride solforosa. Tra questi i più diffusi oggi sono i compressori a freon.

In base alle condizioni di utilizzo i compressori possono essere di tipo comune, cioè utilizzabili in condizioni normali, e speciali, cioè realizzati per condizioni climatiche tropicali.

In base alla temperatura di bollizione del fluido refrigerante i compressori possono essere a bassa, media e alta temperatura.

In base al sistema di raffreddamento i compressori si dividono in quelli raffreddati ad acqua e in quelli raffreddati ad aria.

In base alla funzione e alla sostanza lavorata possiamo distinguere i seguenti tipi di compressori:

  • Per la compressione di gas o miscele di gas;
  • Per la compressione di aria;
  • Speciali, destinati alla compressione di diversi gas a fasi alternate;
  • Speciali, destinati alla creazione di un eccesso di pressione in diversi gas contemporaneamente;
  • Per garantire la circolazione ininterrotta all’interno di un circuito chiuso.

Caratteristiche tecniche dei compressori a vite

I compressori a vite sono apparecchiature molto competitive sul mercato grazie ali loro parametri tecnici:

  • L’alto coefficiente di efficienza produttiva (fino al 99, mentre nei compressori a pistoni si raggiunge solo il 60%);
  • L’alto livello di produttività che può raggiungere i 40 m3 al minuto;
  • L’indicatore di pressione assoluta in uscita fino a 9 kgf al cm2;
  • La potenza del motore elettrico che varia dai 45 ai 315 kW, con massa da 1730 a 5830 kg.

Vantaggi dei compressori a vite

Gli impianti per la compressione a vite sono apparecchiature tecniche complesse caratterizzate da un prezzo più alto di quello dei compressori di altri tipo, che è però giustificato da una serie di importanti qualità:

  • L’utilizzo delle viti come parte integrante della struttura è una delle soluzioni tecniche più moderne;
  • L’installazione dell’impianto non necessita di ulteriori investimenti in quanto non è necessario realizzare un basamento apposito;
  • Il basso livello di rumorosità e di vibrazioni permette di installare i compressori a vite nei locali interni;
  • Non è necessario installare una stazione di compressione centrale e di conseguenza si evitano eccessivi prolungamenti delle linee pneumatiche e si riducono le perdite d’aria;
  • Grazie alle sue ottime caratteristiche il compressore a vite può essere in funzione 24 ore su 24 in condizioni di temperatura ottimale;
  • Gli impianti sono affidabili e longevi per via dell’ottima struttura, che non prevede elementi in attrito e vanta grande resistenza;
  • Non è necessario installare un serbatoio per l’aria di grandi dimensioni e non si verificano variazioni della pressione durante il funzionamento;
  • L’utilizzo è economico in quanto i lavori di manutenzione sono richiesti solo dopo un periodo di funzionamento lungo, fino a 8000 ore;
  • L’impianto è resistente al calore;
  • È possibile unire diversi impianti per formare un sistema unico;
  • Grazie all’alto coefficiente di efficienza energetica, al controllo di frequenza e alla possibilità di lavorare tutto il volume d’aria necessario in un dato momento si ottiene un buon risparmio di energia elettrica
  • La quantità d’olio contenuta nell’aria in uscita è molto bassa;
  • Le dimensioni sono compatte, il peso è limitato;
  • In quanto molto resistente, l’impianto può svolgere le sue funzioni per un periodo più lungo senza l’esigenza di lavori di riparazione ingenti.

Elenchiamo quindi i principali pregi dei compressori a vite:

  • Affidabilità;
  • Capacità di rimanere in funzione per lungo tempo (24 h) senza interruzione;
  • Semplicità dell’installazione e dell’avviamento;
  • Consumi energetici ridotti;
  • Sistema di gestione autonomo in dotazione;
  • Basso livello di rumorosità;
  • Produzione di aria compressa con alto livello di purezza;
  • Alto indice di produttività;
  • Alto indice di risparmio energetico.

Un pregio molto importante è rappresentato dalle dimensioni dei compressori a vite, piuttosto ridotte. Questi macchinari sono utilizzati in piccole industrie che necessitano di piccole quantità di aria compressa. I compressori a vite a bassa potenza hanno un prezzo decisamente economico, pur offrendo un’ottima affidabilità ed essendo semplici da trattare.

Oggi sul mercato troviamo dei modelli di compressore a vite del tutto corrispondenti per indice di produttività e potenza ai macchinati centrifughi o a pistoni.

Tra gli svantaggi dei compressori a vite possiamo riscontrare le seguenti caratteristiche:

  • La complessità strutturale dei meccanismi di regolazione del livello di pressione dell’aria in uscita;
  • La necessità di installare un separatore e un radiatore per l’olio efficaci;
  • L’utilizzo del compressore a bassa produttività (fino al 20% rispetto al valore massimo) può causare una riduzione dell’efficacia funzionale dei dispositivi intermedi di aspirazione.

Sfere di utilizzo dei compressori a vite

Grazie alle eccezionali caratteristiche tecniche gli impianti di compressione a vite sono utilizzati in sfere industriali tra loro molto diverse:

  • L’industria chimica (nella quale è necessaria una purificazione dell’aria compressa di alta qualità, oltre che un alto risparmio energetico);
  • La medicina (nella quale sono importanti l’affidabilità e il basso livello di olio nell’aria in uscita);
  • La produzione di polietilene (per garantire una soffiatura degli imballaggi efficace e conveniente);
  • I sistemi di raffreddamento;
  • L’ingegneria meccanica e navale;
  • L’industria energetica;
  • L’industria metallurgica;
  • Il campo delle costruzioni (quando si lavora con sostanze secche come la sabbia e il cemento);
  • Gli impianti che utilizzano l’aria compressa come alimentazione;
  • I processi di combustione (nei quali l’aria compressa è utilizzata come ossidante).

I compressori a vite possono lavorare quasi tutti i tipi di gas:

  • L’ammoniaca;
  • L’argo;
  • L’etilene;
  • L’acetilene;
  • Il butadiene;
  • Il cloro allo stato gassoso;
  • Il gas cloridrico;
  • Il gas naturale;
  • Il gas utilizzato per la combustione;
  • Il gas di altoforno;
  • Il gas di palude;
  • L’elio;
  • Il gas dei forni per la calce;
  • Il gas di cokeria;
  • Il monossido di carbonio;
  • Combinazioni di idrocarburi allo stato gassoso;
  • Il gas di città;
  • Il propano;
  • Il propilene;
  • Il gas dei pozzi;
  • Il biossido di zolfo;
  • L’ossido di azoto
  • L’azoto;
  • Lo stirene;
  • Il gas a base di cloruro di vinile;
  • L’idrogeno;
  • Altri.

Di seguito illustriamo alcuni esempi di utilizzo del compressore a vite in diversi settori dell’industria.

L’industria cementiera:

L’aria compressa è utilizzata in diversi settori dell’industria cementiera (collettori di polveri, coltelli ad aria compressa, manicotti pneumatici, comandi pneumatici e sistemi di filtraggio per polveri).

Le centrali elettriche:

Le centrali elettriche sono in funzione 24 ore su 24, per cui è fondamentale avere una fornitura di aria compressa continua per garantire un corretto funzionamento.

L’industria automobilistica:

L’aria, pura e senza particelle d’olio, è utilizzata nel processo produttivo (lavorazione a getto di sabbia, strumenti pneumatici, rimozione della vernice, delle polveri, gonfiaggio delle gomme ecc.).

L’industria della lavorazione dell’acciaio:

L’aria è fornita al forno per il riscaldamento dell’acciaio e per il raffreddamento dei coil (erogazione dell’aria nel bruciatore, raffreddamento della fusione per la lavorazione a getto di sabbia ecc.).

L’industria chimica:

La pressione dell’aria è utilizzata per trasportare i liquidi e i serbatoi sotto pressione, oltre che nei serbatoi per l’aerazione, il raffreddamento a punti, la sintesi dell’ammoniaca, nei sistemi di controllo automatizzati ecc.

L’industria alimentare:

I compressori a vite sono utilizzati nei processi produttivi (mescolamento dei composti, trasporto dei liquidi sotto pressione, essiccamento della produzione, raffreddamento delle polveri, processo di imballaggio ecc.).

L’industria meccanica

L’aria viene utilizzata per il raffreddamento delle macchine, la robotica, la rimozione di elementi o polveri metalliche, per il funzionamento degli strumenti pneumatici ecc.

L’industria farmaceutica:

L’aria viene utilizzata per la produzione dei medicinali, nei bacini di aerazione e per l’imballaggio dei farmaci.

Il settore delle costruzioni:

L’aria compressa è utilizzata per le trivelle e per gli strumenti pneumatici (trapani e martelli pneumatici, avvitatrici), per la verniciatura, il trasporto di acque sotterranee e di scarico sotto pressione, la costruzione di palafitte ecc.

L’industria mineraria:

L’aria è utilizzata per le scavatrici, il trasporto di carbone e minerali, il pompaggio di ossigeno nelle miniere, i sistemi di filtraggio per polveri.

L’industria cartaria:

L’aria, pura e senza particelle d’olio, è utilizzata in molti cicli produttivi della carta, come quelli di mescolamento, nebulizzazione delle polveri, essicazione dei prodotti.

Nonostante i compressori a vite ad oggi siano un prodotto ben elaborato e sviluppato, grazie al grande contributo delle scienze tecniche (in particolar modo alla modellazione digitale e l’analisi matematica) sono ancora possibili ulteriori miglioramenti, sia dal punto di vista di un aumento del coefficiente di efficacia energetica, sia dal punto di vista della riduzione delle dimensioni e dei consumi. Si prevedono cambiamenti anche nelle industrie petrolchimica, chimica e del gas. I compressori a vite hanno dimostrato di detenere un’importanza centrale in molti sistemi e si sono guadagnati la reputazione di apparecchiature affidabili, efficaci, flessibili dal punto di vista dell’utilizzo ed economiche per quanto riguarda la manutenzione.

Compressori e ventilatori

Diventando il vostro distributore ufficiale di compressori a vite, l’azienda Intech GmbH LLC individuerà gli acquirenti dei vostri prodotti sul mercato russo e svolgerà con i clienti le trattative tecnico-commerciali al fine di stipulare i contratti per la fornitura dei vostri macchinari.

Nel caso dello svolgimento di gare di appalto l’azienda raccoglie elabora tutti i documenti necessari per la partecipazione, stipula i contratti per la fornitura dei vostri macchinari provvede alla registrazione del contratto di fornitura e allo sdoganamento dei compressori, registra presso le banche russe la documentazione prevista dal controllo valutario e necessario per poter effettuare i pagamenti in valuta estera.

All'occorrenza la nostra azienda è disposta a sviluppare anche i progetti per integrare il vostro macchinario con gli impianti già esistenti o con quelli in fase di realizzazione.

Siamo sicuri che la nostra azienda Intech GmbH LLC potrà diventare il vostro partner e il vostro distributore in Russia affidabile, valido e qualificato.

Siamo sempre aperti alla collaborazione: continuiamo a crescere insieme!