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Stazioni e impianti di pompaggio

È da oltre venti anni che l’azienda nel campo dell’ingegneria OOO «Intech GmbH» (ООО «Интех ГмбХ») svolge con successo la propria attività sul mercato russo collaborando con numerose imprese industriali locali. L’azienda, che vanta un’eccezionale esperienza maturata nel settore dell'ingegneria e gode di una buona fama sul mercato, ha realizzato presso gli stabilimenti russi oltre 100 progetti di notevole importanza. La nostra società è sempre alla ricerca di nuovi partner che siano interessati ad investire nel mercato russo, si prefiggano l'obiettivo di incrementare le vendite in quest'area, di ampliare la propria sfera di attività e di raggiungere un nuovo livello di internazionalizzazione.

Ci interessano produttori di stazioni e impianti di pompaggio che cerchino distributori ufficiali dei propri macchinari per le imprese industriali russe.

I dirigenti e i manager dell'azienda conoscono perfettamente il mercato russo, le disposizioni legislative, la mentalità dominante sul mercato, le caratteristiche particolari dell'attività economico-finanziaria della committenza russa. I nostri specialisti dispongono di un vasto database di clienti e hanno accumulato una grande e fruttuosa esperienza nel campo delle vendite. Inoltre, sono in continua comunicazione con i potenziali acquirenti delle vostre stazioni di pompaggio, il che ci permette di individuare le più promettenti direzioni per la promozione del business e di garantire in maniera operativa l'ingresso nel mercato russo, che è in via di espansione. Il nostro personale, con ottima padronanza dell'inglese e del tedesco, è orientato al mercato internazionale ed è specializzato nell'importazione delle macchine di produzione estera.

Il nostro team d'ingegneri esperti è in grado di risolvere i problemi tecnici più complessi e incontra regolarmente i clienti russi, svolgendo presentazioni sugli ultimi progressi dei nostri partner. Inoltre i nostri specialisti individuano i problemi tecnici restando costantemente in contatto con i diversi dipartimenti degli stabilimenti russi. Proprio per questo noi conosciamo bene le particolarità dello svolgimento dell'attività nella Federazione Russa, il parco macchine degli stabilimenti industriali e le più vive e prementi necessità nel campo dell’ammodernamento degli stessi.

Se diventeremo il vostro distributore di impianti di pompaggio in Russia, il nostro ufficio di marketing condurrà un’analisi del mercato russo delle stazioni di pompaggio al fine di individuare le necessità delle imprese russe, valutare il potenziale e il volume del mercato, mentre il nostro ufficio IT procederà alla creazione del sito web in lingua russa per presentare i vostri prodotti. Gli specialisti della nostra azienda verificheranno conformità dei vostri impianti di pompaggio ai requisiti degli utenti finali, analizzeranno la reazione del mercato ai prodotti nuovi in generale e realizzeranno uno studio delle diverse categorie di potenziali acquirenti per individuare quelli di maggiore rilevanza strategica.

Nel diventare il vostro distributore ufficiale per il mercato russo, la società OOO «Intech GmbH» (ООО «Интех ГмбХ») potrà provvedere, all'occorrenza, alla certificazione delle singole partite di macchinari e dei diversi tipi di stazioni di pompaggio secondo gli standard russi, e occuparsi dell’organizzazione delle perizie tecniche necessarie per ottenere i Certificati TR TS 010 e TR TS 012 e garantire l'utilizzo del vostro macchinario presso le imprese industriali di tutti i paesi dell'unione doganale (che comprende Russia, Kazakistan, Bielorussia, Armenia e Kirghizistan), compresi i siti produttivi ad alto rischio di esplosione. La nostra azienda russa potrà prestarvi l'assistenza nella realizzazione della documentazione tecnica delle stazioni di pompaggio, redatta secondo i requisiti previsti dagli standard vigenti in Russia e in altri paesi dell'unione doganale.

L’azienda OOO «Intech GmbH» (ООО «Интех ГмбХ») collabora in Russia con numerosi enti di progettazione operanti in diversi settori industriali, il che ci consente di effettuare la progettazione preliminare e i successivi lavori progettuali in conformità di quanto previsto dagli standard, le regole e le normative edili in vigore in Russia e negli altri paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (CSI) e di inserire i vostri impianti di pompaggio nei progetti in fase di sviluppo.

La società dispone di un proprio reparto spedizioni che può provvedere all'imballaggio e alla spedizione della vostra merce alle condizioni DAP o DDP-magazzino dell'acquirente, nel pieno rispetto di tutte le disposizioni legislative e normative vigenti sul mercato russo.

La nostra azienda può contare sui propri specialisti qualificati che si prendono carico dei lavori di montaggio e di avviamento dei macchinari consegnati, prestano servizi di manutenzione delle stazioni di pompaggio sia nel periodo di garanzia sia in quello post-garanzia, provvedendo alla formazione del personale del cliente e offrono i relativi servizi di consulenza.

Stazioni di pompaggio, impianti di pompaggio. Classificazione e tipologie. Caratteristiche costruttive

Le stazioni o impianti di pompaggio sono sistemi altamente tecnologici che si propongono per garantire il rifornimento di acqua agli impianti industriali, camion dei pompieri, trasportano l’acqua a case individuali o interi abitati, nonchè vengono usati per smaltire acque di scolo e trasferirle agli impianti di depurazione. Le stazioni di pompaggio spostano i seguenti tipi di fluidi:

  • acque pure
  • acque sporche
  • miscele di ghiaia e sabbia
  • carburante e produtti del petrolio
  • acidi e fluidi saturi di gas
  • acqua e concentrato di vapore

Stazioni di pompaggio. Principio di funzionamento e destinazione d’uso

Il principio di funzionamento di qualsiasi stazione di pompaggio è abbastanza semplice. La procedura prevede che la pompa porta l’acqua nel serbatoio di accumulo e procede al suo rifornimento nella misura in cui si svuota. Il sensore di livello fornisce le informazioni relative al contenuto del serbatoio, avvia o ferma la pompa.

Le stazioni di rifornimento idrico rappresentano un monoblocco, in cui la pompa è collegata con l’accumulatore idraulico tramite un relè che in caso di calo della pressione dell’acqua alimentata fino al livello critico accende la pompa per ripetere il ciclo. Le stazioni di pompaggio servono per trasportare l’acqua da pozzi profondi oppure da altre fonti idriche autonome. Possono essere usate, altresì, per pompare l’acqua dalla rete idraulica con bassa prevalenza e per riempire serbatoi di accumulo formando scorte del liquido. Il sistema non ha bisogno di immersione e si monta sulla superficie, non richiedendo nessun controllo relativo alla sicurezza, in quanto tutti i processi, di cui la prevenzione di urti idraulici, si compiono in regime automatico o semiautomatico. Per le reti di fognatura vengono prodotte speciali stazioni di pompaggio per fognature, la struttura delle quali viene equipaggiata di serbatoio aggiuntivo al fine di captazione di inclusioni solide. Sempre per tale scopo vengono adoperate, con successo, anche pompe con meccanismo di taglio. Prima di acquistare una stazione di pompaggio è raccomandabile sapere il volume dell’acqua trasportata per poter scegliere con massima precisione il tipo di accumulatore idraulico. Solo in questo caso sarà garantito il servizio duraturo e affidabile di tutto il sistema. Le stazioni di pompaggio che portano l’acqua da pozzi profondi sono, inoltre, dotate di speciali iniettori collegati con una pompa centrifuga a getto. Le stazioni con eiettori esterni hanno lo stesso tipo di pompe, ma il fatto che abbiano un eiettore non incorporato ma immerso, permette di pompare l’acqua da oltre cinquanta metri di profondità. Ciò, mentre in questa situazione l’impianto di pompaggio principale resta sulla superficie. Tali stazioni sono molto pratiche e si usano quando il pozzo è distante dall’utenza. Cionondimeno, hanno un basso rendimento e si presentano piuttosto critiche nei confronti dell’acqua fortemente inquinata di inclusioni solide.

Dunque, il principio di funzionamento della stazione di pompaggio, che a prima vista sembra semplice, comprende, invece, un sistema di approvvigionamento idrico abbastanza complesso.

In qualità di complessa attrezzatura idrotecnica la stazione di pompaggio è in grado di effettuare i lavori relativi al prelievo dell’acqua da fonti di irrigazione o bonifica, al sollevamento e trasferimento dell’acqua al posto di consumo, oppure al trasporto dell’acqua al serbatoio di raccolta.

Le stazioni di pompaggio si classificano in base a quanto segue:

  • campo di applicazione e destinazione d’uso
  • portata che è molto importante per individuare il posto di installazione rispetto alla risorsa idrica (stazioni di pompaggio costiere, fluviali, stazionarie e mobili)
  • caratteristiche costruttive (stazioni di pompaggio per installazione interrata e non interrata, con unità di presa dell’acqua abbinata e non abbinata, ecc.)

Le stazioni di pompaggio si suddividono in:

  • stazioni di pompaggio per irrigazione che sollevano l’acqua e la portano ai canali di irrigazione
  • sistemi di prosciugamento e irrigazione e sistemi di prosciugamento e umidificazione delle stazioni di pompaggio
  • impianti di prosciugamento per l’evacuazione dell’acqua dalle zone di bonifica
  • impianti di pompaggio che servono per trasportare l'acqua verso i sistemi di irrigazione chiusi

Indipendentemente dal campo di applicazione e dalla prevalenza, le stazioni di pompaggio possono avere una portata diversa: bassa - fino ad 1 m³/sec; media – da 1 a 10 m³/sec, alta – da 10 a 100 m³/sec; ci sono anche singole stazioni che hanno una portata superiore a 100 m³ al secondo.

In base alla fonte di energia le stazioni di pompaggio si suddividono in quelle elettriche e quelle termiche. Le stazioni di pompaggio termiche vengono azionate dal comando del motore a combusione interna. Le stazioni di pompaggio possono avere un regime di funzionamento stagionale oppure continuo, rimanendo operative nel corso di tutto l’anno. Inoltre, si suddividono in stazioni che prelevano l’acqua dalle risorse idriche superficiali oppure dalle falde sotterranee. Le stazioni di pompaggio stazionarie vengono installate in locali o edifici che servono per il montaggio di apparecchiature idromeccaniche, elettrotecniche e meccaniche principali e ausiliarie, di varie tubazioni e distribuzioni. In base alle caratteristiche costruttive le stazioni di pompaggio si suddividono in quelle superficiali, da camera e a blocchi, mentre in base al sistema di controllo possono essere a comando manuale o automatico. La scelta di una stazione di pompaggio stazionaria è condizionata da una serie di fattori nonchè dai calcoli tecnici ed economici.

Rispetto a quelle stazionarie, le stazioni di pompaggio mobili presentano maggiore flessibilità e sono del 20 - 25% più economiche. Si usano per portare l’acqua ai sistemi di irrigazione di tipo aperto o chiuso, ai sistemi per aspersione e ai sistemi di rifornimento dell’acqua. La mobilità di questo tipo di stazioni di pompaggio rende possibile che possano essere adoperate in varie zone di irrigazione nel corso di tutta la stagione. Risulta più opportuno utilizzarle per l’irrigazione di terreni golenali; in caso di forti variazioni del livello dell’acqua nella risorsa idrica non richiedono la costruzione di impianti costosi di presa dell’acqua, e la profondità della fonte idrica nel posto di prelievo dell’acqua non deve essere < 0,6 - 0,8 metri. Qualora la profondità dovesse essere inferiore, bisogna provvedere ad un semplice impianto di rigurgito o ad un pozzo. Selezionando il posto di montaggio di una stazione di pompaggio mobile occorre considerare gli accessi all’acqua e il piazzale di montaggio che deve garantire un’altezza massima di aspirazione di 1,5 – 3 metri. Le stazioni di pompaggio di tipo mobile possono essere terrestri e galleggianti, possono essere dotate di proprio motore a combustione interna e di proprio motore elettrico con il comando azionato dall’albero del trattore che trasporta la stazione a tutti i posti della presa dell’acqua. A loro volta, le stazioni di pompaggio terrestri si suddividono in quelle a sospensione e quelle a rimorchio. Le stazioni di pompaggio mobili si usano ampiamente per la bonifica dei terreni, si montano velocemente e si spostano facilmente in caso di variazione del livello dell’acqua. Le stazioni di pompaggio mobili sono in grado di servire, parallelamente, più aree operative. Le stazioni di pompaggio di tipo mobile azionate dal proprio motore si possono classificare in base alla portata: 25 - 750 litri al secondo; in base alla prevalenza: 5 - 100 metri e in base al meccanismo di locomozione: su ruote o su slitta.

Di regola, le stazioni di montaggio vengono realizzate in un breve periodo di tempo, con l'uso di macchine altamente tecnologiche e in base ai metodi di costruzione moderni. Le stazioni o impianti di pompaggio comprendono una sala macchine con delle pompe, sistemi di presa e di pompaggio dell’acqua, camere di commutazione e serbatoi di accumulo. Nessuna stazione di pompaggio può fare a meno di impianto e cabina elettrica che possono trovarsi nella stessa sala macchine. Alcune macchine e attrezzature possono essere combinate in un unico modulo o gruppo. Ad esempio, la sala macchine di una stazione di pompaggio può rappresentare un’unica struttura edile con l’impianto di presa dell’acqua, il che è tipico delle stazioni di pompaggio di primo sollevamento dell’acqua. La sala macchine delle stazioni di pompaggio per lo smaltimento delle acque reflue può essere unita con l’impianto di ricevimento. Le attrezzature di pompaggio di una stazione di pompaggio possono distinguersi a seconda della destinazione d’uso, della disposizione (orizzontale o verticale) e della tipologia delle pompe (assiali o centrifughe con altezza di aspirazione netta positiva o con il rigurgito).

In base alla disposizione della sala macchine rispetto alla superficie della terra le stazioni di pompaggio si suddividono in:

  • stazioni di tipo terrestre (di superficie)
  • stazioni seminterrate
  • stazioni interrate
  • stazioni sotterranee

Per le stazioni di pompaggio di superficie (terrestri) è caratteristica la disposizione del pavimento della sala macchine alla stessa quota della viabilità adiacente per garantire un facile accesso degli automezzi.

Per allestire le stazioni di pompaggio seminterrate il pavimento viene interrato rispetto al livello di superficie, è assente il solaio tra la sala macchine e il pianterreno, la presenza del quale è caratteristica per le stazioni di pompaggio di tipo interrato. Se una stazione di pompaggio viene interrata profondamente, possono essere presenti altri piani interrati o cantine per l’installazione di impianti ausiliari. Tali stazioni di pompaggio vengono definite anche come quelle da pozzo.

Le stazioni di pompaggio sotterranee si trovano completamente sottoterra e hanno una struttura compatta con gestione automatica. Possono essere di forma rettangolare (in questo caso è più facile effettuare il montaggio di componenti unificati con una discreta varietà tipologica), di forma rotonda, ellissoidale (subiscono pressione idrostatica inferiore) o di forma complessa. Per il tipo di controllo le stazioni di pompaggio si suddividono in quelle a controllo manuale effettuato dagli operatori della stazione, in quelle a controllo automatico che prevede un controllo e regolazione automatica del livello dell’acqua nel serbatoio e della pressione dell’acqua nella linea, in quelle a controllo semiautomatico che prevede l’avviamento e il fermo della stazione che si effettuano dal personale, mentre tutti gli altri interventi vengono eseguiti in regime automatico e in quelle a comando remoto dal punto di controllo centralizzato situato a distanza. All’atto di selezionare una stazione di pompaggio, di solito, si fa la comparazione e si mettono a confronto tutte le caratteristiche tecniche e di efficienza di più tipi di stazioni a seconda dell’obiettivo da raggiungere e della destinazione d’uso, si fanno le analisi delle acque reflue per la presenza o assenza di inclusioni solide, per il grado di viscosità e consistenza delle acque, per l’aggessività dei fluidi e per le condizioni termiche. Bisognerebbe, altresì, individuarne il campo di applicazione: per uso domestico o industriale.

Ulteriormente, le stazioni di pompaggio si suddividono anche nei seguenti sottotipi:

  • stazioni di pompaggio per acquedotti
  • stazioni di pompaggio per fognature

Tra le stazioni di pompaggio per fognature si annoverano le strutture e attrezzature che effettuano lo smaltimento delle acque di scarico, e cioè acque meteoriche, acque nere e acque industriali. Queste stazioni di pompaggio hanno i seguenti vantaggi:

  • durata d’esercizio abbastanza lunga, il che è dovuto al fatto che numerosi gruppi e componenti della stazione sono prodotti in vetroresina che non si arruginisce, non si sbriciola e non marcisce
  • sicuro regime di funzionamento dovuto alla presenza dei sensori di pressione e di livello del fluido che controllano l’operatività del sistema
  • struttura compatta
  • possibilità di garantire il regime completamente automatico di funzionamento del sistema
  • utilizzo puro e sostenibile delle stazioni che si esprime in assenza di odori sgradevoli e di scarico non controllato di acque reflue

La stazione di pompaggio per fognature viene installata in un corpo e comprende pompe (principali e ausiliarie), sensori, tubazioni e bocchette di collegamento. La principale particolarità distintiva di una stazione di pompaggio per fognature è la presenza di un container speciale per la raccolta di grosse particelle solide contenute nelle acque di scarico. Con una certa periodicità il cantainer viene estatto, svuotato e pulito. Gli impianti di pompaggio per fognature possono restare operativi quasi in qualsiasi condizione atmosferica, il che li rende molto utili per la soluzione di numerosi compiti.

Attualmente, qualsiasi rete di acquedotto autonoma comprende un impianto di pompaggio che rappresenta il suo elemento principale e si acquista già prefabbricato e si monta dal proprietario stesso di una casa individuale. Per evitare i problemi durante il suo uso è necessario capire i suoi principi di funzionamento. Per selezionare correttamente un impianto di pompaggio per le propie necessità bisogna considerare due fattori, e cioè le sue caratteristiche tecniche e le particolarità del pozzo idrico. Per le caratteristiche tecniche, oltre a tutto il resto, si intende la resa, il che significa che la stazione deve essere in grado di sollevare ad una certa altezza il volume d’acqua necessario per poter coprire tutti i bisogni. Per quanto riquarda le caratteristiche del pozzo, vanno considerate la sua resa, la profondità, il livello statico dell'acqua (con pompa spenta), il livello dinamico dell’acqua (con pompa operativa), il tipo del filtro e il diametro del tubo. Tutti i vari modelli standard di stazioni sollevano efficacemente l’acqua dalla profondità massima di 9 metri e possono essere equipaggiati di pompa centrifuga autoaspirante o di pompa a vortice autoaspirante. In riferimento alla potenza della stazione è possibile, in base alla prassi, fare la seguente conclusione: per la casa con una famiglia di quattro persone è sufficiente prendere una stazione di pompaggio di bassa o media potenza pari a 2-4 m³/ ora e con la prevalenza di 45-55 metri.

Le stazioni di pompaggio dotate di serbatoio di accumulo vengono considerate già obsolete ma restano ancora operative. Infatti, il serbatoio di accumulo è molto ingombrante, il livello dell’acqua nel serbatoio e la prevalenza sono controllati dal galleggiante, mentre i dati sono indicati dal sensore, il quale, in caso di abbassamento del livello, scatta, emettendo il segnale di pompare l’acqua. Tale sistema di rifornimento idrico è stato sempre molto diffuso ma, tuttavia, presenta numerosi difetti:

  • prevalenza sempre bassa perchè l'acqua arriva al serbatoio per gravità
  • grosse dimensioni del serbatoio
  • montaggio difficile del sebatoio, in quanto deve essere installato sopra il livello della stazione stessa
  • in caso di difetto del sensore di troppopieno l’acqua si travasa nel locale

Le stazioni di pompaggio moderne vengono equipaggiate di accumulatore idraulico che prevede il montaggio nella stazione di un relè di pressione. Le stazioni con l’accumulatore idraulico vengono considerate avanzate e presentano meno difetti. Il relè controlla il livello massimo di pressione dell’aria circostante che si comprime sotto la pressione dell’acqua all’interno dell’accumulatore idraulico. Dopo aver impostato la pressione desiderata la pompa si spegne e riparte solo dopo aver ricevuto il segnale del relè di aver raggiunto il livello minimo di pressione.

Indipendentemente dall’equipaggiamento della stazione di pompaggio (serbatoio di accumulo oppure accumulatore idraulico), essa viene dotata di impianto di pompaggio, di serbatoio a membrana sotto pressione, relè di pressione, manometro, cavo e connettori di collegamento. Le stazioni di pompaggio si distinguono anche per il tipo di pompa operativa che può essere ad eiettore o senza eiettore. Se l’eiettore è incorporato, in questo caso l’acqua si alza per depressione. Tali stazioni di pompaggio sono abbastanza care, ma questo costo è giustificato, in quanto sono in grado di trasportare l’acqua dalla profondità di 20-45 metri. Tutte le apparecchiature di queste stazioni sono altamente efficaci, hanno piccoli ingombri ma sono abbastanza rumorose, per cui è raccomandabile installarle in locali tecnici.

Ci sono anche le pompe per le stazioni di pompaggio con l'eiettore esterno che viene immerso con due tubi nel pozzo. L’acqua arriva all’eiettore all’interno di un tubo formando un flusso di aspirazione. Nel sistema non devono essere presenti aria, nè sabbia, e il rendimento di queste pompe è molto inferiore rispetto alle stazioni di pompaggio standard. Una stazione di questo tipo può essere montata in casa, in quanto ha il livello di inquinamento acustico molto basso, e cioè praticamente non produce rumore.

In realtà, di pompe, che si usano per le stazioni di pompaggio, ce ne sono di numerosi tipi. Negli ultimi anni, in Russia, è aumentata sostanzialmente la qualità di produzione di autopompe, l’efficienza di funzionamento delle quali dipende molto dalla qualità dell’impianto di pompaggio che è l’elemento principale dei camion dei pompieri. Gli impianti di pompaggio, che si usano nella tecnica di estinzione degli incendi, rappresentano un insieme di sistemi di comunicazione ingegneristici in grado di garantire la sicurezza delle persone all’interno di un edificio nel momento di inizio dell’incendio. L’obiettivo principale di tali strutture è la liquidazione dello sviluppo e della propagazione della fiamma, l’estinzione dell’incendio e una rapida evacuazione del fumo e dell’anidride carbonica dall’edificio.

Tempo fa i camion dei pompieri venivano equipaggiati di semplice pompa da incendio. Gli incendi possono essere di tipi diversi e di intensità diversa, e anche il processo di estinzione avrà caratteristiche e particolarità diverse, il che si ripercuote, certamente, sulle esigenze nei confronti degli impianti di pompaggio. Per spegnere un incendio ai piani superiori si avrà bisogno di un impianto di pompaggio ad alta pressione, mentre per liquidare grossi incendi boschivi si useranno autopompe con una portata pari a 70 - 100 litri al secondo. In questo caso sarà sufficiente una sola autopompa, anzichè due da 40 litri al secondo cadauna.

Gli ultimi modelli degli impianti di pompaggio per vigili del fuoco, che vengono costruiti dai migliori produttori settoriali, sono equipaggiati di sofisticati sistemi di controllo e di comando remoto per la gestione a distanza, di dispositivi automatici di regolazione della pressione, di riempimento dell’acqua e di sostanze schiumogene e di sistemi di monitoraggio e visualizzazione sullo schermo. Tuttavia, risulta difficile usare questa tecnica quando si tratta di incendi a rischi globali nelle condizioni, per esempio, del clima siberiano. Infatti, quale tipo di display a cristalli liquidi di un impianto di pompaggio potrebbe resistere a tali condizioni?

Uno degli elementi principali dell’impianto di pompaggio dell’autopompa per vigili del fuoco viene considerato il sistema di riempimento dell’acqua a vuoto che preleva l’acqua dal bacino idrico aperto. Il sistema di adescamento sottovuoto può essere a comando manuale o automatico, ciò mentre in qualità di pompa per vuoto possono essere adoperate pompe a pistone, a membrana, a serranda, ad anello liquido, a getto di gas ed altre. Ognuno di questi sistemi montato sull’autopompa può essere adatto per diverse condizioni di esercizio.

Il funzionamento efficace del sistema di adescamento con acqua sottovuoto e, in particolare, il livello e la velocità di trattamento sottovuoto è legato direttamente alla funzione di comando del motore oppure alla funzione di velocità dei giri di questo motore. Ciò comporta certe difficoltà di manutenzione degli impianti antincendio, in quanto necessitano di controlli giornalieri di vuoto a secco. Le pompe di una stazione di pompaggio per vuoto rappresentano un sistema per vuoto autonomo e sono state progettate su ordinazione del ministero delle emergenze russo. Sono dotate di comando elettrico autonomo che riceve i segnali dalla batteria dell’autopompa. I segnali elettrici, che comandano le pompe, gestiscono in modo automatico quasi tutti i processi di estinzione degli incendi, di cui quelli relativi al riempimento dell’acqua.

Sistemi ad acqua e schiuma dell’impianto di pompaggio

L’impianto di pompaggio completo per l’estinzione degli incendi comprende i seguenti gruppi e componenti (è possibile che sia equipaggiato anche di altre attrezzature):

  1. pompe centrifughe che di solito sono due: la pompa operativa e quella di riserva
  2. due collettori (premente e di mandata)
  3. dispositivi del sistema di comando e controllo automatico
  4. gruppi di regolazione e di chiusura
  5. armadi di controllo per automazione

Per i sistemi di estinzione degli incendi sono stati progettati e vengono ampiamente usati gli impianti di pompaggio modulari che si propongono per alimentare la sostanza estinguente al sistema antincendio di approvvigionamento idrico. Questi impianti vengono usati per l’estinzione di incendi esterni ed interni negli edifici e capannoni industriali, sulle macchine tecnologiche nei reparti produttivi, nei magazzini e così via. Gli impianti di pompaggio antincendio modulari comprendono l’unità dell’attrezzatura di pompaggio e l’unità dei gruppi di regolazione e gestione.

La stazione di pompaggio modulare comprende le seguenti unità ed attrezzature:

  • impianto di pompaggio antincendio modulare con apparecchiature di controllo automatico
  • unità di gruppi di regolazione e gestione
  • unità di drenaggio
  • unità di connessione ai gruppi mobili per l’estinzione degli incendi
  • apparecchiature di comando automatico

Giova notare che gli impianti di pompaggio antincendio modulari sono equipaggiati di armadi di controllo per automazione dotati di schermi a cristalli liquidi selezionati per ogni singolo impianto per la visuazlizzazione dei parametri di esercizio, parametri di regolazione, parametri di funzionamento delle pompe, messaggi relativi ai difetti e malfunzionamenti, ecc., il che offre una serie di vantaggi del sistema modulare respetto ad altri sistemi. In breve, i vantaggi del sistema sono i seguenti:

  • i risultati operativi della stazione vengono registrati e archiviati; si produce il protocollo degli eventi
  • l’impianto è integrato nel sistema generale di estinzione degli incendi; tutti i dati si trasmettono dall’impianto al sistema
  • avviamento a distanza; controllo su interfaccia
  • controllo costante di funzionamento; diagnostica dei malfunzionamenti del sistema
  • servizio semplice grazie alla visualizzazione dei paramentri e dello stato del sistema

Tuttavia, come abbiamo già ribadito, è abbastanza difficile usare questa tecnica nelle condizioni della Russia, soprattutto quando si tratta di incendi a rischi globali.

Le stazioni di pompaggio trovano ampia applicazione nell’industria dell’estrazione e della raffinazione del petrolio e del gas, nei più svariati settori industriali, ad esempio, nella valorizzazione dei giacimenti di petrolio, dove vengono usate stazioni di pompaggio booster che trasportano le emulsioni di acqua, gas e petrolio dai punti di raccolta e lavorazione del petrolio fino ai punti di raccolta e stoccaggio del petrolio già raffinato. Spesso le stazioni di pompaggio booster vengono equipaggiate di separatori per raccogliere acque di falda e separare il gas di petrolio associato, oppure di attrezzature che servono per pompare l’acqua nel pozzo di iniezione. Inoltre, le stazioni di pompaggio booster vengono usate per il trasporto di prodotti petroliferi commerciali a lunghe distanze e possono essere equipaggiate di serbatoi di stoccaggio provvisorio di petrolio in caso di interruzione di trasporto del petrolio. Le stazioni di pompaggio adoperate per il trasferimento di prodotti del petrolio sono insostituibili per il trasporto e il pompaggio nelle tubazioni nei depositi di prodotti petroliferi, negli stoccaggi e nei terminali di pompaggio di petrolio greggio. Il pompaggio si effettua dalle cisterne ferrofiarie, camion e navi petroliere. Le stazioni di pompaggio possono essere di due tipi: mobili (trasportabili) e stazionarie. Quelle stazionarie sono particolarmente diffuse e, a loro volta, si suddividono in stazioni di tipo aperto e di tipo chiuso. Le più diffuse sono le stazioni di pompaggio modulari con blocchi tecnici componibili, le attrezzature delle quali comprendono pompe centrifughe e, in particolare, pompe a coclea ad asse inclinato. Le pompe di questo tipo sono perfettamente adatte al trasporto di più vari fluidi, e cioè di benzina, cherosene (petrolio bianco), gasolio, carburante per aviazione, (tutti i prodotti petroliferi bianchi), di mazut, olio, acque inquinate mescelate a sabbia quarzosa, impurità fibrose e meccaniche (prodotti petroliferi neri), nonchè di fluidi con alto contenuto di gas. La stazione modulare con blocchi tecnici componibili comprende un impianto di pompaggio con derivazioni per la connessione alle distribuzioni, unità di alimentazione dell’impianto, apparecchiature di misura e controllo.

Per il trasporto di prodotti petroliferi altamente viscosi, ad esempio, con alto contenuto di paraffina vengono usate le stazioni equipaggiate di pompe a vite, mentre gli impianti stessi vengono costruiti in esecuzione antideflagrante. Dal punto di vista delle caratteristiche costruttive la differenza principale consiste nel fatto che all’interno della loro struttura sono collocate le pompe insieme ai motori elettrici senza l’uso di alberi intermedi. Di solito, le stazioni di pompaggio vengono montate a basse quote dei depositi petroliferi per garantire il rigurgito e ottimizzare il processo di aspirazione. Nell’industria petrolifera vengono usate le cosiddette stazioni di pompaggio galleggianti per lo stoccaggio di mazut a focolare (combustibile da stufa), per lo scarico di prodotti petroliferi da chiatte o navi cisterne, qualora gli impianti di pompaggio costieri non fossero in grado di risolvere il problema oppure ci fossero forti oscillazioni del livello del mare. In questo caso la stazione di pompaggio viene installata su un pontone galleggiante o su una nave attraccata alla petroliera, e in questa situazione il livello dell’acqua nel bacino non ha nessuna importanza. Le stazioni di pompaggio mobili installate su autorimorchio o su telaio dell’automobile permettono, ad esempio, di raccogliere vari prodotti petroliferi, depurare le cisterne, bacini idrici, acqua impura miscelata a sabbia. Inoltre, le stazioni di pompaggio trasportabili sono ampiamente usate nell’industria petrolifera, nelle situazioni di emergenza, nel settore della navigazione per il trasporto del carburante navale, per il pompaggio di prodotti petroliferi in magazzini, per la sostituzione temporanea di impianti di pompaggio stazionari difettosi, nonchè per il carico di carburante in cisterne ferroviarie e autobotti.

Ultimamente, sono stati progettati gli impianti di pompaggio con struttura galleggiante che tiene la stazione sulla superficie del bacino idrico e funge da struttura d’appoggio per il corpo della pompa. La pompa comprende le bocchette di ingresso e di mandata, nonchè il dispositivo di iniezione che viene immerso nel liquido. Il dispositivo di iniezione si colloca nel flusso del liquido tra le due bocchette (d’indresso e di mandata) ed è dotato di un albero allungato. Nel corso del processo operativo e durante l’accensione dell’impianto di pompaggio la bocchetta di mandata si colloca in posizione orizzontale fissa. Il motore di potenza, che si appoggia sulla struttura galleggiante, è collegato con il dispositivo di iniezione del liquido e può fungere da suo comando. La disposizione fissa della bocchetta di mandata e, quindi, la direzione di uscita dell’acqua dalla bocchetta stabilizza la posizione e garantisce la stabilità della struttura galleggiante della stazione di pompaggio. La pompa è caratterizzata da portata fissa, alta efficienza, si appoggia sulla struttura galleggiante e può essere immersa, parzialmente, nell’acqua in posizione fissa. Gli impianti di pompaggio galleggianti sono ben noti da tanto tempo e vengono usati per la soluzione di molteplici problemi: nei sistemi di bonifica e irrigazione, nell’ambito degli interventi legati all’escavazione del terreno e dei fondali e così via. Spesso le stazioni di pompaggio galleggianti trovano vasta applicazione negli impianti di depurazione dell’acqua in qualità di miscelatori dei flussi a corrente discendente e negli impianti di aerazione delle acque. Tra i difetti delle stazioni di pompaggio galleggianti si possono annoverare il loro uso piuttosto complicato nelle condizioni di formazione del ghiaccio sulla superficie del mare e in quelle di oscillazione del livello dell’acqua, indici limitati di prevalenza, l’impossibilità di funzionamento nella profondità dell’acqua < 1,5 - 2 metri e con la velocità della corrente > 3 metri al secondo.

Sono note anche le stazioni di pompaggio multiple che si propongono per mantenere la pressione di falda nei giacimenti petroliferi. Le stazioni di pompaggio multiple includono più impianti di pompaggio collegati fra loro in parallelo, le serrande collocate a monte e a valle di ogni impianto di pompaggio e il collettore comune (a valle) con i gruppi di regolazione. Dal gruppo di regolazione verso i pozzi di iniezione partono i canali dell’acqua. Il difetto delle stazioni di pompaggio multiple sta nel fatto che gli impianti di pompaggio dello stesso tipo, messi in parallelo, hanno, di norma, differenti indici idraulici e, quindi, rendimento ed efficienza diversi. Nel corso di un’analisi degli indici idraulici di queste attrezzature di pompaggio è stato dimostrato che la resa effettiva di un singolo impianto di pompaggio collegato in parallelo ad altri impianti uguali, durante il ciclo operativo può essere pari a zero. Nello stesso tempo, cambiando lo schema idraulico di una stazione di pompaggio multipla, è possibile aumentare alquanto la sua efficienza e il suo rendimento.

Esistono modelli di stazioni di pompaggio progettati specialmente per le case individuali di campagna che includono un serbatoio di accumulo fatto in metallo o plastica per lo stoccaggio di una riserva d'acqua e una pompa. In caso di abbassamento del livello dell’acqua nel pozzo, l’accumulatore idraulico viene collegato all’acquedotto di casa.

I vantaggi delle stazioni di pompaggio per case individuali di campagna sono quelli che si montano a livello della superficie, mentre nel pozzo scende solo un sottile tubo flessibile dotato di valvola di ritorno. Tale stazione di pompaggio garantisce una pressione massima di 1,5 bar nell’acquedotto individuale, il che è sufficiente per coprire tutte le necessità d’acqua di una casa a due piani. I lati negativi di tali stazioni di pompaggio riguardano, invece, la necessità di collocarle in un locale caldo e provvedere a regolare manutenzione, controllando continuamente la pressione e le automazioni. Bisogna, inoltre, pulire regolamente il serbatoio di accumulo e la valvola di ritorno. Per il funzionamento della stazione occorre provvedere ad un pozzo di profondità minima di 8 metri. Qualora la profondità massima del pozzo fosse di 30 metri, si potrebbe, invece, usare una pompa ad iniezione che trasporta con successo l’acqua da tale prodondità.

Principali vantaggi delle stazioni di pompaggio:

  • Completezza. Si acquista una stazione completa già pronta all’uso per garantire l’approvvigionamento idrico, non resta che allacciare la stazione alla rete elettrica e collegarla all’acquedotto
  • Esecuzione universale. La stazione di pompaggio presenta l’alta efficacia operativa indipendentemente dalla fonte idrica (pozzo)
  • Rapido montaggio o smontaggio. Il montaggio della stazione di pompaggio non impiega molto tempo. In caso di necessità è possibile smontare velocemente la stazione per il periodo invernale. La stazione può essere usata solo d’estate o nel corso di tutto l’anno
  • Scorta d’acqua. Gli accumulatori idraulici hanno sempre l’acqua che viene utilizzata anche in casi di interruzione dell’energia elettrica. L’alimentazione dell’acqua non è legata al funzionamento della pompa; si apre la valvola e l’acqua viene spinta dalla membrana sotto la pressione dell’aria
  • Funzionamento automatico. Il calo della pressione nel serbatoio indica l’abbassamento del livello dell’acqua. Per provvedere alla pressine stabile necessaria per il funzionamento di bollitori, serbatoi, macchine lavatrici, ecc. tutto il ciclo si effettua in regime automatico
  • Economicità ed efficienza. Tutti i costi di esercizio della stazione di pompaggio si recuperano. Il consumo dell’acqua è abbastanza economico
  • Funzionamento affidabile. La stazione di pompaggio stabilizza la pressione dell’acqua nell’acquedotto, il che permette di prevenire l’urto idraulico. Molti tipi di stazioni sono provviste di dispositivo di protezione dal surriscaldamento e dalla corsa a secco. In tal modo, si escludono, praticamente, difetti e malfunzionamenti seri dell’impianto

La principale destinazione d’uso di questa stazione di pompaggio è quella di garantire l’approvvigionamento continuo d’acqua di case ed edifici, qualora le reti d’acquedotto non fossero operative. Attualmente, succede che nelle situazioni di emergenza l’acqua potabile viene portata in cisterne, il che non è assolutamente sufficiente per coprire tutte le necessità. La stazione di pompaggio per i sistemi di approvvigionamento idrico in situazioni di emergenza permette di trasportare con successo l’acqua nel periodo di manutenzione e riparazione dell’acquedotto, in caso di interruzione dell’energia elettrica e nelle situazioni di emergenza.

Per garantire il funzionamento sicuro e affidabile di una stazione di pompaggio per una casa individuale oppure per un impianto produttivo, all’atto di ordinare la stazione bisogna considerare una serie di fattori e parametri importanti:

  • tipo di fluido pompato (sua viscosità, temperatura, contenuto di impurità)
  • alimentazione, e cioè il volume del fluido da pompare
  • prevalenza necessaria d’acqua (pressione cui è esposta la colonna di fluido)
  • altezza di aspirazione
  • modello del motore; i motori di produzione russa dimostrano maggiore semplicità d’uso e richiedono meno manutenzione, mentre quelli di produzione straniera sono altamente tecnologici e hanno costi d’esercizio inferiori
  • condizioni d’uso dei sistemi operativi (tipo di locale e la temperatura dell’aria)
  • calcolo di ore di moto all’anno
  • tipo del regime di funzionamento: operativo o di riserva; ad esempio, nei sistemi di estinzione degli incendi o di raffreddamento possono essere presenti due pompe elettriche
  • volume del serbatoio, dal quale, spesso, dipende il costo di tutto l’impianto di pompaggio
  • potenza della stazione che condiziona la sua resa
  • materiale di cui sono costruiti il corpo e il serbatoio: acciaio inossidabile o acciaio normale
  • presenza di apparecchiature supplementari: sensore di corsa a secco per spegnere la stazione in assenza dell’acqua, filtro di depurazione dell’acqua, ecc

Stazioni e impianti di pompaggio per uso domestico

Spesso, nelle case individuali di campagna si è costretti ad affrontare (in riferimento al rifornimento idrico) il problema della grande distanza dalla rete centralizzata di approvvigionamento dell’acqua. Proprio per questo motivo si acquistano potenti stazioni o impianti di pompaggio moderni che sono molto pratici ed efficienti e che aiutano a mantenere nell’acquedotto individuale il livello di pressione necessario, trasportando, continuamente, l’acqua ai punti di presa. Una stazione di pompaggio per uso domestico, di norma, è dotata di dispositivi di protezione dal surriscaldamento dell’impianto, scongiurando il rischio di guasti. Non solo, ma la valvola di ritorno garantisce che all’interno del serbatoio della stazione sia sempre presente l’acqua che in caso di spegnimento della pompa elettrica non defluisce nel bacino naturale.

Il principio di funzionamento di tale impianto prevede che l’acqua venga continuamente pompata nel serbatoio di accumulo della stazione fino al raggiungimento del livello di pressione necessario, dopo di che la pompa della stazione si spenga automaticamente. Successivamente, dopo il prelievo dell’acqua il livello di pressione scende al valore critico, facendo scattare un relè speciale che invia il segnale di riaccensione automatica dell’impianto di pompaggio. Qualora il consumo d’acqua fosse basso, il motore elettrico della stazione di pompaggio resta nel regime non operativo.

Principali vantaggi

L’acquisto di una stazione o di un impianto di pompaggio è giustificato se è disponibile un pozzo più o meno profondo. Spesso, per prendere l’acqua si ricorre a pompe sommerse per pozzi profondi, tuttavia, in caso di abbassamento del livello dell’acqua nella fonte tale pompa non potrebbe funzionare. Perciò, la soluzione ottimale è rappresentata da una stazione di pompaggio che comprenda non solo la pompa ma anche il serbatoio di accumulo per la raccolta dell’acqua di scorta in caso di emergenza. Qualora non ci fosse la possibilità di fornire l’acqua nell’acquedotto dalla risorsa primaria, la stazione si commuta, automaticamente, al serbatoio di accumulo.

Inoltre, di norma, le stazioni e gli impianti di pompaggio vengono equipaggiati non di pompe sommerse, ma di quelle di superficie che sono perfettamente adatte a servire i serbatoi d’acqua standard di piccolo diametro che si usano nelle case individuali di campagna. La stazione di pompaggio per uso domestico può essere adoperata non solo per il rifornimento idrico della casa ma anche per innaffiare l’orto o il giardino. Per sopperire a tale necessità è sufficiente avere un pozzo abissino (il cosiddetto pozzo ad ago) o un pozzo a sabbia poco profondo che non sono assolutamente adatti per le pompe sommerse. Ciò, mentre il cavo flessibile di una sezione di circa un pollice con una valvola di ritorno potrà benissimo effettuare il compito specifico di prelievo dell’acqua.

Un altro vantaggio delle stazioni di pompaggio per uso domestico è la possibilità di creare e stabilizzare la pressione nell’acquedotto individuale e garantire una buona prevalenza non solo in pianterreno della casa ma anche ai piani superiori. Le attrezzature di questo tipo sono, di regola, abbastanza compatte, di semplice uso, si montano e si smontano facilmente e hanno un costo più basso rispetto alle pompe sommerse.

Principali svantaggi

Dal punto di vista delle loro caratteristiche costruttive i sistemi di pompaggio moderni rappresentano una pompa collegata con il serbatoio di accumulo. Questo serbatoio comprensivo di valvola richiede una pulizia regolare e l’accumulatore idraulico richiede un costante monitoraggio e controllo del livello di pressione e del funzionamento corretto delle automazioni. Inoltre, c’è una serie di limitazioni nei confronti della profondità del pozzo di prelievo dell’acqua dalla stazione di pompaggio, e cioè, ad esempio, quelle relative alla distanza verticale e orizzontale dalla pompa fino alla risorsa idrica che non deve superare 8 metri. Ciononostante, attualmente i produttori di impianti di pompaggio offrono le attrezzature dotate di speciale eiettore che permette di pompare l’acqua dalla profondità di 30 metri.

Inoltre, tra i difetti delle stazioni di pompaggio si annoverano il loro alto livello di inquinamento acustico, la necessità di riempire il tubo flessibile d’acqua prima di avviare la pompa e l’alto consumo di energia elettrica. Non solo, ma tali stazioni hanno una durata di servizio inferiore rispetto alle pompe sommerse, mentre la loro efficacia dipende direttamente dal grado di pulizia del fluido trasportato. Per di più, è consigliabile installare queste attrezzature solo in locali riscaldati, il che potrebbe essere un’incomodità in caso di case individuali sprovviste di sistema di riscaldamento.

Tipologie di stazioni di pompaggio

Dato che le stazioni di pompaggio rappresentano attrezzature piuttosto universali, trovano impiego in più svariati settori industrilai e agricoli. In linea di massima, si suddividono in stazioni per uso domestico e in quelle industriali; non solo, ma la seconda tipologia è rappresentata da macchinari più potenti con alte caratteristiche di robustezza ed efficienza.

Le attrezzature di pompaggio industriali ad alta pressione si propongono per l’estinzione degli incendi, mentre la raccolta e lo smaltimento delle acque reflue si effettuano con l’uso di stazioni di pompaggio modulari, già preassemblati in stabilimento, il che facilita, sostanzialmente, la procedura di montaggio ed offre garanzie di qualità aggiuntive.

Le stazioni di pompaggio e filtrazione si usano per l’approvvigionamento idrico dei centri abitati, e vengono equipaggiate di apparecchiature di depurazione dell’acqua che sfruttano la tecnologia di disinfezione e sterilizzazione dell’acqua con raggi UV, metodo, questo, che aiuta a combattere efficacemente i microrganismi batteriologici e eliminare impurità nocive senza l’uso di sostanze chimiche. In tal modo, le stazioni di pompaggio rendono possibile regolare e mantenere l’equilibrio di acqua e sale e la purezza ecologica dell’acqua trasportata che incide positivamente sulla sua qualità.

La stazione idraulica si usa, di norma, per trasportare l’acqua ai macchinari idraulici, mentre la stazione di aumento della pressione serve per mantenere o aumentare la pressione nell’impianto idraulico.

Le stazioni di pompaggio per uso domestico sono perfettamente adatte per il rifornimento idrico delle case di campagna e piccole aziende agricole, nonchè per l’annaffiamento di giardini, serre e orti. Le stazioni per fognatura domestica raccolgono e evacuano le acque nere nella direzione di depuratori locali, mentre il tipo di attrezzature dipende direttamente dalla profondità della tubazione, dal volume e dal grado di inquinamento delle acque, dalla composizione del liquido trasportato e dal tipo della pompa. Così, di regola, tali stazioni di pompaggio vengono equipaggiate di pompe centrifughe ad asse orizzontale, verticale e inclinato.

Come selezionare una stazione di pompaggio

La selezione di una stazione o impianto di pompaggio si effettua in base, innanzitutto, alla loro potenza, altezza di prelievo dell’acqua, efficienza e volume del serbatoio di accumulo. Questi sono, infatti, i parametri principali, oltre ai quali, però, vanno considerate anche altre caratteristiche, quali l’indice di sollevamento massimo dell’acqua, presenza oppure assenza del dispositivo di protezione dal surriscaldamento e dalla corsa a secco, i materiali, onde sono costruiti l’accumulatore idraulico e la pompa, nonchè il modo di gestione (a comando manuale, automatico o a distanza).

Il valore principale di una stazione per uso domestico è la potenza che, di solito, varia da 600 a 1500 W. La selezione si effettua in base al numero dei punti di presa dell’acqua, nonchè in base alla distanza dall’impianto fino al pozzo e in base alla quantità di liquido che il pozzo è in grado di produrre in un’unità di tempo. Per garantire un rifornimeto stabile di acqua ad una grande casa individuale per mezzo di una stazione di pompaggio vanno privilegiati i modelli con la resa da 3000 a 6000 litri all’ora, mentre per una casa piccola sarebbe sufficiente la portata da 0.6 a 1 m3/ora.

Per scegliere correttamente un serbatoio di accumulo occorre prima calcolare le scorte d’acqua necessarie per garantire l’approvvigionamento idrico stabile della casa in caso di interruzione elettrica dell’impianto di sollevamento del liquido dal pozzo. Inoltre, è sempre meglio dare la preferenza ad un accumulatore idraulico prodotto in acciaio inossidabile, in quanto offre un rapporto ottimale in termini di prezzo e prestazioni. Gli accumulatori idraulici in ghisa sono più affidabili, ma più cari, mentre quelli costuiti in plastica sono economici, ma la loro durata di esercizio, rispetto a quelli in ghisa e acciaio, è più breve.

In caso di intenso prelievo dell’acqua in una casa individuale è raccomandabile acquistare una stazione di pompaggio con il dispositivo di protezione dalla corsa a secco e dal surriscaldamento. Tali modelli sono più costosi ma il loro eguipaggiamento esonera il proprietario dai costi aggiuntivi per la riparazione in caso dei guasti che si verificano spesso nelle situazioni di funzionamento della pompa a regimi elevati, in caso di assenza del liquido nel sistema di alimentazione oppure in caso di motore surriscaldato. La presenza di tale protezione aumenta sostanzialmente la durata di servizio della stazione di pompaggio collegata alla rete di approvvigionamento idrico autonomo.

Un’altra buona scelta per una casa individuale sarebbe una stazione automatica che accende l’impianto in caso di svuotamento del serbatoio di accumulo e ferma la pompa finito il riempimento del serbatoio. Inoltre, in presenza di un pozzo profondo, occorre considerare la possibilità di usare un impianto dotato di eiettore che permette di pompare l’acqua dalla profondità fino a 30 metri.

Infine, ogni stazione di pompaggio di destinazione d’uso sia domestico che industriale può essere dotata di cestello di raccolta di inclusioni solide trasportate con il liquido. In questo caso la scelta ottimale sarebbe una pompa equipaggiata di meccanismo di taglio incorporato oppure una pompa, la struttura della quale è stata dimensionata specialmente per il contenuto di impurità solide. Qualora nel fluido trasportato fossero presenti composti esplosivi, è necessario usare una stazione di pompaggio con il motore in esecuzione antideflagrante.

Diventando il vostro distributore ufficiale di stazioni e impianti di pompaggio, l’azienda OOO «Intech GmbH» (ООО «Интех ГмбХ») individuerà gli acquirenti dei vostri prodotti sul mercato russo e svolgerà con i clienti le trattative tecnico-commerciali al fine di stipulare i contratti per la fornitura dei vostri macchinari.

Nel caso dello svolgimento di gare di appalto l’azienda raccoglie elabora tutti i documenti necessari per la partecipazione, stipula i contratti per la fornitura dei vostri macchinari provvede alla registrazione del contratto di fornitura e allo sdoganamento delle stazioni di pompaggio, registra presso le banche russe la documentazione prevista dal controllo valutario e necessario per poter effettuare i pagamenti in valuta estera.

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